Percorsi nutrizionali 

Non solo delle "semplici diete"

Durante la prima visita nutrizionale, mi dedico all’analisi approfondita delle problematiche alimentari, esaminando le cause sottostanti e individuando le specifiche necessità del paziente. Questa valutazione dettagliata costituisce la base per la creazione di un percorso nutrizionale personalizzato, attentamente calibrato per rispondere in modo preciso alle esigenze individuali.

Nel processo di progettazione del percorso, tengo conto di diversi fattori, tra cui le abitudini alimentari, lo stile di vita, le preferenze personali e gli obiettivi di salute del paziente o della paziente. L’obiettivo primario è sviluppare un piano alimentare equilibrato e sostenibile a lungo termine, facilmente integrabile nella vita quotidiana del paziente.

In alcuni casi, potrebbe non essere necessario un piano alimentare specifico, ma piuttosto fornire informazioni educative e consigli pratici per aiutare il paziente a comprendere meglio le scelte alimentari e a mantenere uno stile di vita salutare nel lungo termine.

Visita nutrizionale con un paziente della Dietista Serena Medri

Online

Tramite l’utilizzo di Google Meet

  • Valutazione nutrizionale
  • Misurazioni antropometriche (peso, altezza, circonferenze)
  • Elaborazione di un percorso nutrizionale personalizzato
 
 

Prima Visita: €80,00
Visite di Controllo: €30,00

Pieve di Cento

  • Valutazione nutrizionale
  • Misurazioni antropometriche (peso, altezza, circonferenze)
  • Analisi della composizione corporea (bioimpedenziometria)
  • Elaborazione di un percorso nutrizionale personalizzato

Prima Visita: €100,00
Visite di Controllo: €40,00

Bologna

Presso “Ambulatorio Silvani”, Via Augusto Murri, 45 E, 40137 Bologna (BO)

  • Valutazione nutrizionale
  • Misurazioni antropometriche (peso, altezza, circonferenze)
  • Analisi della composizione corporea (bioimpedenziometria)
  • Elaborazione di un percorso nutrizionale personalizzato

Prima Visita: €100,00
Visite di Controllo: €40,00

Domande frequenti

Come prepararsi al meglio per la prima visita con il dietista?

La prima visita è conoscitiva: avrò modo di capire quali siano le problematiche nutrizionali, le cause sottostanti e le necessità individuali per poi proporre un percorso nutrizionale personalizzato.

Per la tua prima visita, è cruciale essere preparato con informazioni chiave:

  • Storia clinica e medica, inclusi dettagli sulle condizioni passate e presenti.
  • Un elenco aggiornato dei farmaci che stai assumendo.
  • Eventuali esami del sangue o risultati medici recenti
  • La prescrizione medica compilata, nel caso in cui sia necessaria una dieta come parte del trattamento di una condizione medica.

Se per qualsiasi motivo dovessi dimenticare o non avere con te alcuni di questi documenti durante la nostra prima visita, sarai liber*La bioimpedenziometria è un metodo per valutare la composizione corporea che fornisce dati cruciali sulla resistenza elettrica dei tessuti. Questi dati permettono il calcolo della percentuale di grasso, la massa magra e la quantità di liquidi corporei. Questo approccio fornisce una comprensione veloce e accurata della salute fisica, evitando di concentrarsi esclusivamente sul peso, il quale potrebbe non essere affidabile in determinati contesti. di fornirli successivamente quando li avrai a disposizione

Quali sono gli esami del sangue necessari per sviluppare un percorso nutrizionale?

Ecco i parametri chiave da analizzare dal punto di vista nutrizionale, in aggiunta all’emocromo completo:

  • Glicemia: Valuta il livello di zucchero nel sangue, fondamentale per la gestione del glucosio e il metabolismo energetico.
  • Lipidi ematici e Profilo Lipidico: Includono colesterolo totale, colesterolo HDL, colesterolo LDL e trigliceridi, fornendo informazioni sulla salute cardiovascolare e sul metabolismo lipidico.
  • Proteine Totali e Albumina: Valutano la quantità di proteine nel sangue, cruciali per la crescita e il mantenimento dei tessuti.
  • Transaminasi (AST e ALT): Enzimi epatici che riflettono la salute del fegato.
  • Calcio e Fosforo: Elementi essenziali per la salute ossea e il metabolismo.
  • Vitamina D: Importante per la salute ossea e vari processi fisiologici.
  • Vitamina B12 e Folati: Essenziali per la formazione dei globuli rossi e la salute del sistema nervoso.
  • Creatinina: Riflette la funzione renale, derivante dal metabolismo muscolare.
  • VGF (Fattore di crescita dei vasi sanguigni): Coinvolto nella crescita e nella formazione dei vasi sanguigni.
  • eGFR (Tasso di Filtrazione Glomerulare Stimato): L’eGFR è un calcolo che stima la velocità con cui i reni filtrano il sangue.
    Viene spesso utilizzato in combinazione con i livelli di creatinina per ottenere una valutazione più accurata della funzione renale.

Questa lista copre diverse dimensioni della salute, fornendo dati utili per progettare un percorso nutrizionale personalizzato. Tuttavia, la scelta specifica degli esami dipende dalle esigenze individuali e dalla storia clinica di ciascun paziente. Un professionista della salute può interpretare i risultati in modo mirato per guidare un approccio nutrizionale adeguato.

Quanto dura un percorso nutrizionale?

La durata di un percorso nutrizionale varia in base alle specifiche esigenze e obiettivi del paziente. Non esiste un periodo standard, poiché ogni individuo presenta condizioni di salute, obiettivi e necessità uniche.

Alcuni pazienti possono richiedere un percorso più breve per affrontare specifici problemi nutrizionali, mentre altri potrebbero beneficiare di un approccio a lungo termine per sostenere cambiamenti duraturi nello stile di vita e mantenere una buona salute. La durata esatta del percorso nutrizionale è pertanto determinata dalla complessità delle condizioni del paziente e dagli obiettivi individuali.

Con che frequenza vengono programmate le visite di controllo?

La frequenza delle visite di controllo durante un percorso nutrizionale dipende dalle specifiche esigenze e obiettivi del paziente, nonché dalla natura delle problematiche nutrizionali trattate. Tuttavia, in generale, la pianificazione delle visite di controllo può seguire alcune linee guida comuni:

  1. Iniziale: Dopo la prima valutazione iniziale, è comune pianificare una visita di controllo a breve termine, ad esempio dopo 2-4 settimane, per valutare i progressi iniziali e apportare eventuali modifiche al piano alimentare.
  2. Regolari: In seguito, le visite di controllo possono essere pianificate a intervalli regolari, come ogni 4-6 settimane, per monitorare i progressi nel raggiungimento degli obiettivi e adattare il piano nutrizionale di conseguenza.
  3. A lungo termine: Una volta raggiunti gli obiettivi principali, le visite di controllo possono essere pianificate a intervalli più lunghi, come ogni 3-6 mesi, per mantenere e consolidare i risultati ottenuti.

E’ importante sottolineare che la frequenza delle visite può variare a seconda delle esigenze individuali del paziente; la comunicazione aperta tra il paziente e il professionista della nutrizione è fondamentale per stabilire la frequenza ottimale delle visite di controllo durante il percorso nutrizionale.

Il dietista può fare delle diete in autonomia?

Il dietista è competente nella creazione autonoma di piani alimentari e diete, essendo un professionista specializzato nella salute con una formazione approfondita nelle scienze della nutrizione e delle diete terapeutiche. Tuttavia, è fondamentale evidenziare che, in presenza di patologie specifiche, la prescrizione di una dieta come terapia richiede l’intervento diretto e la prescrizione del medico curante. Il dietista collabora strettamente con il medico e altri professionisti sanitari per garantire un trattamento completo e integrato.

Cos'è la "bioimpedenziometria"?

La bioimpedenziometria è un metodo per valutare la composizione corporea che fornisce dati cruciali sulla resistenza elettrica dei tessuti. Questi dati permettono il calcolo della percentuale di grasso, la massa magra e la quantità di liquidi corporei. Questo approccio fornisce una comprensione veloce e accurata della salute fisica, evitando di concentrarsi esclusivamente sul peso, il quale potrebbe non essere affidabile in determinati contesti.